CHIAMATELO “THIAGO BOTTA”/ Clamoroso fallimento Juventus: i bianconeri in una settimana dicono addio a Champions League e Coppa Italia. Storica qualificazione alle semifinali per l’Empoli che ora sfiderà il Bologna. Riflessioni in casa Juve: andare avanti con Motta o esonerarlo?

di FABIO CAMILLACCI/ Tempo fa, durante lo storico programma radiofonico della Rai “Tutto il calcio minuto per minuto”, divenne famosa l’esclamazione di un radiocronista che intervenendo dallo stadio di Catania disse: “Clamoroso al Cibali!”. Oggi, dopo Juventus-Empoli valida per i quarti di finale, è il caso di dire: “Clamoroso allo Stadium!”. Già, perchè i toscani eliminano la Vecchia Signora ai calci di rigore. Dunque, storica qualificazione alle semifinali della Coppa nazionale per l’Empoli di Roberto D’Aversa che ora se la vedrà con il Bologna in una sfida davvero atipica per le semifinali di questa competizione. E pensare che domenica, la compagine toscana aveva rimediato una figuraccia casalinga perdendo per 5-0 contro l’Atalanta e precipitando al terzultimo posto in classifica che porta in B.

Storica qualificazione per l’Empoli, figuraccia storica per la Juve. Finisce con un 5-3 complessivo per gli ospiti dopo i tiri dal dischetto; i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Empoli avanti al 24′ grazie a un gran gol di Maleh, pari firmato Thuram al 66′. Dal dischetto poi i toscani segnano 4 rigori su 4, mentre i bianconeri sbagliano con Vlahovic (tiro alle stelle) e Yildiz (parata di Vasquez). Davvero sorprendente: Madama nel giro di una settimana esce da Champions League e Coppa Italia. Dalla sconfitta contro il PSV Eindhoven nello spareggio per gli ottavi di finale, a questa debacle con l’Empoli. Un fallimento totale per dirigenti, allenatore e giocatori. Senza dimenticare che i toscani sono scesi in campo con una squadra piena di giovanissimi (nella foto a destra: la gioia dei calciatori dell’Empoli).

Durissimo sfogo di Thiago Motta al termine. Il tecnico juventino (nella foto in home page) ha detto: “Provo vergogna e ho grosse responsabilità. Chiedo scusa, abbiamo toccato il fondo. Primo tempo indegno, i tifosi hanno avuto anche troppa pazienza. Abbiamo fatto un primo tempo per cui provo vergogna e spero che anche i miei giocatori la provino. Possiamo sbagliare tutto ma non l’atteggiamento in questo modo. E poi sbaglio io perché non ho fatto capire ai giocatori l’importanza di questa partita e di vestire questa maglia. Ripercussioni a livello psicologico? No e spero che le critiche siano veramente forti. Spero in una reazione dei giocatori, immediata. Ripeto, provo vergogna per quello che ho visto in campo oggi soprattutto nel primo tempo”. In tutto questo, in casa Juve sono cominciate le riflessioni dei vertici societari per capire se andare avanti con Thiago Motta o esonerarlo. Intanto, da “Mister X” a “Thiago Botta” il passo è breve.

 

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