di FABIO CAMILLACCI/ Un Mondiale MotoGP 2022 sempre più emozionante e appassionante. Per il titolo iridato, tutto rimandato all’ultimo Gran Premio della stagione in programma domenica 6 novembre a Valencia. Ma di fatto, Pecco Bagnaia vede il trionfo finale perchè il ducatista vince il GP della Malesia e ora è a un passo dal grande sogno. A Sepang, un’altra doppietta italiana tutta Ducati: splendido secondo posto di Enea Bastianini con la “Rossa” del team Gresini. Da applausi il terzo posto del campione del mondo in carica Yamaha Fabio Quartararo: il centauro francese chiude sul gradino più basso del podio nonostante la frattura a un dito riportata nelle qualifiche del sabato.
Quartararo dunque annulla il primo match-point di Bagnaia. A Valencia, Pecco arriverà con 23 punti di vantaggio su “El Diablo” transalpino e quindi per conquistare il titolo basterà non fare errori clamorosi; bisognerà saper gestire il cospicuo vantaggio. Nel Gran Premio della Comunità Valenciana, il 25enne pilota torinese dovrà solo cercare di non cadere e chiudere la gara entro il 14° posto per celebrare il suo primo trionfo nella top class del Motomondiale. Attenzione però perchè Quartararo ha dimostrato di voler dare fino da torcere a Bagnaia fino all’ultima curva.
Bene Marco Bezzecchi. Il centauro riminese a Sepang ha confermato di essere il miglior “rookie” del 2022: ovvero il miglior esordiente dell’anno nella classe regina. Bezzecchi a un certo punto della corsa è stato vicinissimo a Quartararo e se avesse sorpassato il francese avrebbe regalato a Bagnaia il titolo in anticipo. Alla fine chiude ai piedi del podio davanti alla Suzuki di Rins, all’altra Ducati factory di Miller e alla Honda di Marc Marquez.
Gli altri piazzamenti nella top 10. Brad Binder in KTM seguito dalla Ducati del team Pramac di Zarco e dall’Aprilia di Aleix Espargarò, il quale con il 10° posto è aritmeticamente fuori dalla lotta per il titolo mondiale. A punti anche Morbidelli, che ha scontato un doppio long lap penalty. A seguire: Crutchlow, Oliveria, Pol Espargarò e Raul Fernandez. Domenica amara invece per Vinales, che chiude 16°; male anche Marini e Martìn. L’italiano è costretto subito al ritiro per guai con l’abbassatore della sua Desmosedici del team Mooney VR46, mentre lo spagnolo finisce nella ghiaia al 6° giro quando era al comando.
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